NO INK
Informazioni sparse
sabato 31 dicembre 2011
Torta dell'ultimo
Vi informano la sera prima che c'è una cena di capodanno interessante a cui partecipare portando ognuno da bere e da mangiare? Vi dicono che ci saranno 20 persone e un solo microonde? Non avete pronte lasagne per 20 nel frigo?
Noi risolviamo brillantemente con una più che dignitosa torta salata che si può fare anche all'ultimo momento...anche per questo si chiama così ;P
Ingredienti x 6 persone:
1 pasta sfoglia già pronta
3 uova
sale
500 grammi di ricotta
500 grammi di spinaci freschi (anche surgelati va bene)
1 bella cipolla
200 ml di besciamella
un paio di manciate di parmigiano o grana
olio extravergine di oliva
Allora, innanzitutto se non avete in casa la besciamella non vi disperate perchè farla è facilissimo, cercate in rete una ricetta e vedrete che poi sarete ancor + contenti del risultato, basta del burro, della farina e del latte, chiusa parentesi.
In una ciotola sbattete le 3 uova intere con un pizzico di sale. In una zuppiera la besciamella, la ricotta, un goccio d'olio extravergine di oliva e la prima manciata di parmigiano, aggiustate di sale (a chi piace, anche pepe) e aggiungete gran parte delle uova precedentemente sbattute, avendo cura di lasciarne un pò per spennellare la nostra torta prima di infornare.
In una pentola avete lessato gli spinaci e li avete poi scolati. Poi li avete sminuzzati con un coltello.
In una padella mettete sul fuoco vivo un altro poco di extra vergine e la cipolla tagliata alla julienne (o come vi pare, ma non troppo piccola). Quando la cipolla è rosolata aggiungete gli spinaci e aggiustate di sale. fate saltare qualche minuto e poi spegnete la fiamma. Fate raffreddare.
Quando saranno tiepidi aggiungerli al composto fatto in precedenza e mescolare bene.
Ungere una teglia e disporre la sfoglia (oppure usare la carta forno normalmente inclusa nella confezione), lasciare lembi di pasta avanzare rispetto al bordo, in modo da poterla poi ripiegare sul ripieno, che va versato e disteso. Con l'uovo rimasto spennellare tutto e terminare con una spolverata di parmigiano.
Infornare per 20/30 minuti in forno ben caldo a 180°. Controllare ogni tanto che non bruci, quando sopra è bella dorata è pronta.
Buon appetito e buon anno!!!
martedì 7 giugno 2011
Tim Burton al MoMA
Cosa darei per poterci andare. Una colossale mostra celebrativa, disegni, modelli, fotografie, acquerelli....tutti i prodotti della genialità creativa di Tim Burton. Per approfondimenti seguite i link
Articolo il sole 24 ore Burton al MoMA
Articolo il sole 24 ore Burton al MoMA
domenica 22 maggio 2011
Delirio Pisapia su pagina FB di Red Ronnie
Vi posto il link della suddetta pagina. Personalmente mi son fatta delle grassissime risate. Mi ha stupito davvero vedere quanta gente ha senso dell'umorismo e sappia ironizzare senza volgarità e francamente, vista la tendenza degli ultimi anni, avevo perso le speranze, ma sono rimasta piacevolmente sorpresa. Naturalmente gli zotici non mancano, ma tant'è.
Io vorrei Pisapia sindaco a Milano, anche se ormai non abito + lì e fuori dalle balle i paggi del cavaliere. Ma non ho resistito alla tentazione di partecipare a quello che alla fine era diventato un gioco a chi la inventava più spassosa. Così tanto per riderci su, un pò di fresca leggerezza. Ho trovato la cosa fenomenale di questi tempi, in cui dobbiamo subire un'informazione di massa becera, vergognosa, stupida, vuota, tutt'altro che divertente. C'è un sacco di gente intelligente là fuori, anche se non si direbbe....vi ringrazio tutti ignoti simpaticoni, mi avete fatto ridere di gusto, avevo dimenticato quanto è bello! :D
Sito RED RONNIE *
*(ovviamente Red ha attualmete ripulito la sua pagina FB, queso post non è più verificabile, fidatevi sulla parola)
Io vorrei Pisapia sindaco a Milano, anche se ormai non abito + lì e fuori dalle balle i paggi del cavaliere. Ma non ho resistito alla tentazione di partecipare a quello che alla fine era diventato un gioco a chi la inventava più spassosa. Così tanto per riderci su, un pò di fresca leggerezza. Ho trovato la cosa fenomenale di questi tempi, in cui dobbiamo subire un'informazione di massa becera, vergognosa, stupida, vuota, tutt'altro che divertente. C'è un sacco di gente intelligente là fuori, anche se non si direbbe....vi ringrazio tutti ignoti simpaticoni, mi avete fatto ridere di gusto, avevo dimenticato quanto è bello! :D
Sito RED RONNIE *
*(ovviamente Red ha attualmete ripulito la sua pagina FB, queso post non è più verificabile, fidatevi sulla parola)
mercoledì 23 marzo 2011
Come si forma uno Tzunami -National Geographic
Per chi volesse approfondire clicchi su questo LINK
Orata allo scalogno
Oggi guardo in frigo e mi accorgo di aver scongelato un'orata. Eccola lì nella sua bella confezione di polistirolo dell'esselunga.
Benissimo, mi dico, adesso me la faccio in padella. Apro il cassettino dedicato a tuberi, verdure etc in cerca dell'aglio e trovo sul fondo qualche buccia vuota. Orrore!
E adesso? il pesce senza lo spicchio d'aglio è come il risotto senza la cipolla!
Vedo una rete piena di scalognetti tristi perchè ignorati da un pezzo. Ottimo, mi invento una ricetta. Eccola qua. Ho già divorato l'orata, vi assicuro che era favolosa.
Livello di difficoltà: uno
1 orata (o branzino o pesce azzurro, uno qualunque a forma di pesce con la coda e tutto, purchè eviscerati)
1 scalogno piccolo
1 goccio di extravergine
1/2 dado (o granulare..o sale...certo col dado è meglio)
1 rametto di rosmarino
In una padella antiaderente mettete l'extravergine il rametto di rosmarino e lo scalogno tagliato a rondelle. Quando si è un pò appassito mettete il pesce e fate rosolare. Aggiungete un goccio d'acqua(un dito in un bicchiere da cucina circa), il dado (o il sale) e mettete il coperchio. Fate cuocere a fuoco basso. Io direi una 20ina di minuti, ma controllate.
Quando, passando la forchetta nel taglio della pancia del pesce la polpa si stacca bene dalla lisca, vuol dire che ci siamo, è cotto. Non fate asciugare troppo la puccia, e se dovete aggiungere dell'acqua perchè vi siete accorti che era troppo poca e sta rapidamente evaporando, non fatelo all'ultimo momento, rischiereste di annacquare il puccino.
Ora che l'orata è bella cotta la prendete con una bella spatola senza romperla e la mettete su un piatto piano pulito. Togliete la pelle, la lisca e le spine.
Per chi non sapesse come fare si procede come di seguito:
1 togliere testa, coda, creste di spine sul dorso e la pinna
2 togliere pelle da sopra
3 togliere la polpa da sopra e scoprire la lisca mettendo in salvo, a parte, la polpa appena separata
4 levare lisca, spine grosse e spine piccole con molta cura
5 togliere la polpa e mettere da parte
Ora abbiamo i nostri filetti di orata bella pulita, mettiamoli nel piatto e versiamoci sopra la puccia con lo scalogno (togliere rosmarino).
Fine. buon appetito
(avevo fame e l'ho magnata prima di pensare a fotografare il piatto, vi posto un'immagine un pò meno succulenta ma simile)
lunedì 21 marzo 2011
Non c'è niente di più bello
Una serie di fotografie da gustarsi con calma sorseggiando un buon caffè e pensando intensamente a quanto è bello il mondo (esseri umani a parte). Fate finta che ci sia solo la bellezza, almeno per la durata del vostro caffè. Per cinque minuti vi sorriderà la vita.
Trovate tutte le foto a questo link Oasis
Trovate tutte le foto a questo link Oasis
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