lunedì 15 novembre 2010

Gli spiriti non dimenticano

"Alla fine del secolo XIX, quando il west fu vinto dagli "emigrati europei", erano rimasti 1000 bisonti e 237 mila indiani. Nel 1807 i bisonti erano 50 milioni e gli indiani un milione. Fra le parentesi di questo doppio genocidio umano e animale sta la storia di una guerra, di un popolo e di un uomo: la storia dell'invasione europea nel Nordamerica, dello sterminio dei Sioux delle grandi praterie del nord e del capo guerriero che sacrificò la vita per difendere il diritto della sua gente a vivere come aveva sempre vissuto, sulla propria terra: Tashunka Uitko, Cavallo Pazzo o Crazy horse".

"Poco prima della mezzanotte del 5 settembre 1877, Tashunka Uitko morì, sulla nuda polvere di una prigione militare.
Una cosa buona è accaduta questa notte fratelli Lakota. Un uomo ha cercato la morte e la morte lo ha trovato.
Un forte vento si alzò improvviso sul piazzale, raccontò il dottore, caddero gocce di pioggia e un tuono possente scosse il cielo. Gli indiani annuirono con l'aria di chi sa. Il tuono era venuto a riprendersi suo figlio. Aveva 33 anni, ma questo non è da sapersi con certezza."

Link- Vittorio Zucconi "Gli spiriti non dimenticano"

Being Erica


Avete mai sentito parlare di Being Erica? No?
Allora ve ne parlo io.
E' una serie Tv che arriva dal Canada, nuova nuova, nata nel 2009, sino ad ora sono andate in onda due stagioni e la terza è in corso sulla CBC. In Italia ancora non è arrivata e chissà se arriverà mai.
Il pilot è subito interessante. Si presenta Erica, trentaduenne di Toronto, alle spalle un brillantissimo passato universitario e un deludente e frustrante percorso professionale.

"Avete presente quella vostra amica, quella che sembra aver capito tutto della vita, quella che ha il lavoro dei sogni, il fidanzato dei sogni, la vita dei sogni? Beh quella ragazza non sono io.
Mi chiamo Erica Strange. Ho 32 anni, un lavoro senza prospettive e dormo ancora con il mio gatto.
So che la gente si chiede perchè una bella ragazza con un'ottima istruzione e degli amici fantastici non riesca a mettere insieme niente di buono. C'è una risposta semplice: decisioni sbagliate".

Questi i primi 46 secondi della prima puntata.
Non vi allarmate, non correte ad attaccarvi alla canna del gas. In realtà dopo una prima parte in cui ci viene mostrato il lavoro precario di Erica in un customer care, i suoi tentativi fallimentari di avere una relazione con un uomo conosciuto in chat,  un rapporto disastroso con una famiglia che non la stima e la giudica ed una clamorosa fuga in pigiama flanellato da una delle finestre di casa dei suoi, finalmente la svolta, l'incontro con il dottor Tom e la terapia.
Non vi dirò altro di questo binomio, sorpresa, ma non è quel che sembra.
Da qui in poi Erica tornerà indietro nel tempo, ai momenti in cui prese quelle decisioni sbagliate e tenterà di agire diversamente, per cambiare il corso degli eventi e migliorare la sua vita. 
"Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole" Albert Einstein
Questa ed altre mille le citazioni per cui il dottor Tom pare abbia un debole e a me non è dispiaciuto affatto sentirle tutte.
In conclusione ho gradito assai questa chicca canadese, eccezion fatta per il cognome della protagonista che trovo davvero pessimo, inoltre non ha affatto un gatto. Mettiamo comunque al bando una volta per tutte questo clichè della zitella sfigata col gatto. Sul mio blog questa cosa è innominabile, come Voldemort, ma suppongo dovrò affrontare in altra sede l'argomento, è necessario approfondire.

"Il cambiamento a volte si insinua dentro di te. A volte ti colpisce dritto in testa, ed a volte giri l'angolo e capisci che, in qualche modo, sei diversa. E il mondo non sembra più come prima. Dunque che direzione prendo adesso? Non ne ho idea. E per la prima volta, sento che è una buona cosa."

Buona visione


Cominciamo con la ricetta per l'ossobuco

Per accogliervi bene vi invito a pranzo e vi propongo un ossobuco alla milanese, la ricetta è semplicissima, ma occorrono almeno 2 ore per la cottura, quindi dovrete essere pazienti.

Ingredienti per 2 persone:
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla piccola o 1 scalogno
2 ossibuchi
mezzo bicchiere di rosso (fermo)
1 dado (io uso solo i dadi knorr o granulare classico star, cambiare dado fa la differenza, ma voi usate quello che vi pare. I puristi si faranno a parte del vero brodo.)

Preparazione:
tagliare le verdure a piccoli dadini e soffriggere in un pò di olio extravergine in una pentola antiaderente (padella larga va bene uguale) finchè non si dorano.

come si dovrebbero presentare a cottura ultimata


Aggiungere i due ossibuchi e far rosolare sopra e sotto. A questo punto aggiungere il mezzo bicchiere di rosso e far evaporare. Quando il vino è evaporato aggiungere mezzo bicchiere d'acqua e il dado o una spolverata di 1 misurino e un PIT* di granulare. Coprire con un coperchio. Far cuocere gli ossibuchi almeno 2 ore a fuoco lento, controllando ogni tanto e aggiungendo acqua quando è del tutto evaporata. Attenzione a non bruciare niente!!
La cottura è ultimata quando, infilando una forchetta nella polpa, questa si stacca facilmente senza coltello, come burro. Mi raccomando anche di non far asciugare troppo la PUCCIA, quella ci vuole per fare la scarpetta, oppure per lambire un buon risotto allo zafferano che, naturalmente, va servito nello stesso piatto piano con l'ossobuco.
Non accorciate i tempi di cottura, non fate i furbi, il risultato sarebbe un ossobuco di gomma. Schifo.

Buon Appetito!


























*con PIT si intende un'altro pò di granulare in quantità minima, assaggiare e regolare la sapidità a seconda dei gusti