mercoledì 23 marzo 2011

Orata allo scalogno

Oggi guardo in frigo e mi accorgo di aver scongelato un'orata. Eccola lì nella sua bella confezione di polistirolo dell'esselunga.
Benissimo, mi dico, adesso me la faccio in padella. Apro il cassettino dedicato a tuberi, verdure etc in cerca dell'aglio e trovo sul fondo qualche buccia vuota. Orrore!
E adesso? il pesce senza lo spicchio d'aglio è come il risotto senza la cipolla!
Vedo una rete piena di scalognetti tristi perchè ignorati da un pezzo. Ottimo, mi invento una ricetta. Eccola qua. Ho già divorato l'orata, vi assicuro che era favolosa.

Livello di difficoltà: uno

1 orata (o branzino o pesce azzurro, uno qualunque a forma di pesce con la coda e tutto, purchè eviscerati)
1 scalogno piccolo
1 goccio di extravergine
1/2 dado (o granulare..o sale...certo col dado è meglio)
1 rametto di rosmarino

In una padella antiaderente mettete l'extravergine il rametto di rosmarino e lo scalogno tagliato a rondelle. Quando si è un pò appassito mettete il pesce e fate rosolare. Aggiungete un goccio d'acqua(un dito in un bicchiere da cucina circa), il dado (o il sale) e mettete il coperchio. Fate cuocere a fuoco basso. Io direi una 20ina di minuti, ma controllate.

Quando, passando la forchetta nel taglio della pancia del pesce la polpa si stacca bene dalla lisca, vuol dire che ci siamo, è cotto. Non fate asciugare troppo la puccia, e se dovete aggiungere dell'acqua perchè vi siete accorti che era troppo poca e sta rapidamente evaporando, non fatelo all'ultimo momento, rischiereste di annacquare il puccino.
Ora che l'orata è bella cotta la prendete con una bella spatola senza romperla e la mettete su un piatto piano pulito. Togliete la pelle, la lisca e le spine.

Per chi non sapesse come fare si procede come di seguito:
1 togliere testa, coda, creste di spine sul dorso e la pinna
2 togliere pelle da sopra
3 togliere la polpa da sopra e scoprire la lisca mettendo in salvo, a parte, la polpa appena separata
4 levare lisca, spine grosse e spine piccole con molta cura
5 togliere la polpa e mettere da parte

Ora abbiamo i nostri filetti di orata bella pulita, mettiamoli nel piatto e versiamoci sopra la puccia con lo scalogno (togliere rosmarino).
Fine. buon appetito

(avevo fame e l'ho magnata prima di pensare a fotografare il piatto, vi posto un'immagine un pò meno succulenta ma simile)





Nessun commento:

Posta un commento